
Un sisma si magnitudo 6,3 è stato registrato nel sud dell'Iran. "Gran parte" di due villaggi rurali - con un popolazione complessiva di circa 3'000 persone - sono stati "distrutti" dal terremoto, scrive l'agenzia Irna. In precedenza la la TV di stato iraniana aveva indicato che per ora le vittime accertate sono tre. Il sisma "non ha interessato la centrale nucleare di Bushehr", riferisce da parte sua il costruttore russo dell'impianto citato dalle agenzie russe. Il governatore generale della provincia di Bushehr, Fereydoun Hassanvand, nel confermare che la centrale atomica non ha subito danni, ha sostenuto che media occidentali vogliono destabilizzare l'opinione pubblica iraniana con false informazioni circa la tenuta dell'impianto. Stando all'istituto geofisico americano Usgs il terremoto è stato localizzato a circa 89 km da Bandar Bushehr e 92 km da Borazjan. L'ipocentro è stato stimato a 10 km di profondità. Una seconda scossa di magnitudo 5,4 è stata registrata nella stessa zona. L'Iran è un paese sismico e, come ricorda l'agenzia iraniana Fars, il più grave sisma della sua storia recente è stato quello che nel dicembre 2003 colpì la storica città di Bam, nella provincia sud-orientale di Kerman, causando 31'000 morti. ATS
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