
La giornalista irano-americana Roxana Saberi, liberata di prigione lunedì, ha lasciato l'Iran nella notte, a bordo di un aereo decollato dall'aeroporto di Teheran a destinazione di Vienna, dov'è arrivata nel frattempo. "Passerò qualche giorno a Vienna, perché è un posto calmo e rilassante". Sono state le prime parole della giornalista al suo arrivo all'aeroporto delal capitale austriaca. La Saberi non ha precisato quanto durerà il suo soggiorno viennese, né quando intende tornare negli Stati Uniti. In compenso la giornalista ha spiegato che tra le ragioni della scelta di Vienna come prima destinazione sulla via del ritorno a casa c'è la volontà di ringraziare l'ambasciatore austriaco a Teheran per il ruolo svolto nella sua liberazione. "È stato di grande aiuto - ha detto la Saberi - e vorrei ringraziarlo. Poco dopo la liberazione della Saberi, il padre aveva detto che la famiglia preparava il suo ritorno negli Stati Uniti. Alcuni minuti prima del decollo un amico di famiglia, Payam Mohepi, aveva indicato alla France Presse che la donna, 32 anni, e i suoi genitori stavano per salire insieme a lui su un aereo che doveva decollare alle 4.40 ora locale (l'1.10 in Svizzera) dall'aeroporto di Teheran. L'uomo non aveva precisato la destinazione. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

