Cerca e trova immobili
Estero
Iran: reporter USA formalmente incriminato
Redazione
12 anni fa

Un corrispondente del Washington Post in carcere in Iran da oltre quattro mesi, Jason Rezaian, è stato formalmente incriminato, ma per il momento non si conoscono i capi di accusa. Il reporter, con doppia cittadinanza americana e iraniana, era stato arrestato in luglio insieme alla moglie iraniana Yeganeh Salehi. La donna era stata rilasciata a ottobre. Secondo il quotidiano americano, che cita una fonte vicina al caso, Rezaian è stato per circa 10 ore in tribunale ieri ed ha firmato un documento con l'incriminazione. Il segretario di Stato John Kerry ha dichiarato che "gli Stati Uniti sono profondamente delusi e preoccupati" che la magistratura iraniana abbia incriminato Rezaian e respinto una richiesta di rilascio su cauzione. In un comunicato del Dipartimento di Stato Kerry ha sottolineato che stando alle informazioni disponibili Rezaian è stato incriminato con "accuse non precisate" e "non gli è stato concesso di contattare un avvocato". Il capo della diplomazia americana, nel dirsi "personalmente costernato" per queste notizie, ha riferito di "aver ripetutamente sollevato il caso di Jason e degli altri cittadini statunitensi imprigionati" (Amir Hekmati e Saeed Abedini) o "scomparsi" in Iran (Robert Levinson) "direttamente con responsabili iraniani". Kerry inoltre ha "condiviso le preoccupazioni" della famiglia di Rezaian circa notizie che vogliono il giornalista, di 38 anni, "sotto pressione fisica e psicologica" e senza "appropriata assistenza medica".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata