
Una critica all'indirizzo del presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, per aver sottovalutato l'impatto sull'economia delle sanzioni internazionali contro Teheran, è stata lanciata dal potente ex presidente Akhbar Hashemi Rafsanjani. "Signori, dovreste essere attenti e vigili. Non sottovalutate le sanzioni (...) la gente non dovrebbe essere ingannata", ha detto Rafsanjani, senza tuttavia nominare esplicitamente Ahmadinejad. "Sanzioni così pressanti non le avevamo mai avute e diventano ogni giorno più pressanti. Appena noi troviamo un varco, loro (i paesi occidentali, ndr) lo chiudono", ha aggiunto Rafsanjani in un saluto inaugurale a una riunione dell'Assemblea degli esperti, il potente organismo clericale da lui presieduto che può nominare o licenziare la Guida suprema del paese, attualmente nella persona di Ali Khamenei. Potere, questo, che finora non è stato esercitato. "L'Iran ha capacità abbastanza sviluppate da contrastare le sanzioni, ma ho i miei dubbi che queste capacità vengano utilizzate a dovere", ha detto Rafsanjani. Ahmadinejad aveva definito l'ultima ondata di sanzioni decise dall'Onu "patetiche". ATS
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