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Estero
Iran: protesta continua; guardiani, 'da nemici disordine'
Redazione
17 anni fa

Le manifestazioni non si fermano, a Teherawwn. Non certo oggi, nel giorno dichiarato di lutto nazionale dal candidato moderato Mir Hossein Mussavi, del quale si attende un discorso. Il Consiglio dei guardiani ha attaccato "i nemici dell'Iran che cercano di creare disordine" perché "arrabbiati" per la grande partecipazione al voto di venerdì scorso. Ma ha anche convocato "per l'inizio della settimana prossima (che in Iran comincia il sabato) i quattro candidati (Ahmadinejad, Mussavi, Karrubi e Rezai) per esaminare i ricorsi presentati sui risultati elettorali. Sul fronte degli arresti, sarebbero già più di 500 quelli finiti in manette, gente comune e 'cervelli' come il leader dissidente Ebrahim Yazdi arrestato oggi in ospedale, secondo Issa Sarkhiz, un dirigente riformista. La milizia islamica iraniana dal canto suo, ha chiesto ai propri aderenti, i basiji, di partecipare alla oggi preghiera del venerdì a Teheran che sarà condotta dalla Guida suprema Ali Khamenei. I basiji hanno anche avvertito i candidati che contestano la rielezione del presidente di "dissociarsi esplicitamente dai rivoltosi", il termine che i miliziani usano per riferirsi ai manifestanti che sfilano da giorni per le strade della capitale. Mussavi e Karoubi hanno anch'essi annunciato la loro partecipazione alla preghiera del venerdì. Stamani a favore di Mir Hossein Mussavi si è schierata l'Associazione dei religiosi combattenti. L'associazione, che rappresenta il clero islamico riformista, ha infatti chiesto l'autorizzazione ad organizzare per sabato pomeriggio una grande marcia nel centro della capitale che si dovrebbe concludere con un discorso di Mussavi, ma che sarebbe caratterizzata dalla presenza dell'ex presidente iraniano moderato Mohammad Kathami. ATS

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