
Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha "rimosso dai loro incarichi" quattro ministri. Si tratta dei ministri della Cultura, dell'Informazione, del Lavoro e della Sanità. Lo hanno riferito oggi i media iraniani. Secondo l'agenzia Mehr, che cita una "fonte ben informata", il "ministro dell'Informazione, Gholamhossein Mohseni Ejeie, è stato rimosso dal suo incarico dopo uno scontro verbale durante la riunione del governo di mercoledì, in cui si è discusso delle nomina di Esfandiar Rahim Mashaie a primo vicepresidente". L'agenzia non precisa invece il motivo del siluramento dei ministri della Cultura Hossein Safar Harandi, del Lavoro Mohammad Jahroni e della Sanità Kamran Bagheri Lankarani. Secondo la rete televisiva ufficiale in lingua inglese Press-Tv i ministri rimossi sono tre (Cultura, Informazione e Lavoro). Mashaie, che è consuocero del presidente Ahmadinejad, si è dimesso ieri dall'incarico di vicepresidente. La sua nomina a primo vicepresidente aveva provocato duri attacchi contro il capo dello stato dalle frange più conservatrici che gli contestavano di aver detto, nel luglio 2008, che l'Iran è "amico del popolo americano e del popolo israeliano". Dopo le dimissioni comunque, stamane Ahmadinejad lo ha nominato suo consigliere e capo del suo ufficio. ATS
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