
Almeno 17 persone hanno perso la vita oggi e 19 sono rimaste ferite quando un aereo è precipitato a Mashhad, la città santa nell'Iran nord-orientale. Lo ha reso noto l'agenzia ufficiale Irna. L'aereo, un Iliushin proveniente da Teheran, ha preso fuoco durante l'atterraggio all'aeroporto di Mashhad, ha precisato l'Irna, citando il vice-governatore della provincia di Khorassan, Ghahreman Rashid. "I morti, i feriti e i passeggeri sono stati evacuati e l'incendio è stato completamente posto sotto controllo", ha detto Rashid. Secondo una fonte aeroportuale citata dal sito internet della tv di stato, l'aereo trasportava 153 persone. I feriti sarebbero 23, ha precisato la fonte. L'incidente è avvenuto meno di dieci giorni dopo lo schianto di un Tupolev-154 della Caspian Airlines in volo fra Teheran e Ierevan, nel quale sono morti i 153 passeggeri e 15 membri dell'equipaggio. L'aereo è precipitato il 15 luglio nell'Iran settentrionale. Diversi altri disastri aerei avvenuti in Iran negli ultimi anni hanno visto protagonisti velivoli di fabbricazione russa, come gli Iliushin e i Tupolev, acquistati in gran quantità ma spesso in condizioni precarie dalla Russia e dalle ex Repubbliche sovietiche. Teheran è poi sottoposta dagli anni '80 a sanzioni Usa che le impediscono l'acquisto di parti di ricambio per gli altri aerei. ATS
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