
La polizia antisommossa iraniana sta intervenendo con lacrimogeni, idranti e manganelli per disperdere centinaia di manifestanti filo-Mussavi, radunati davanti all'Università di Teheran. Lo riferiscono testimoni. Si vede fumo salire vicino a Piazza della Rivoluzione, dove molti stanno cercando di arrivare sfidando il divieto di manifestare. Secondo alcuni testimoni, lungo il Viale Enghelab, dove la manifestazione sarebbe dovuta sfilare, sono appostati anche agenti armati sui tetti. Le stesse testimonianze parlano di manifestanti arrivati sul posto avvolti nel sudario bianco, per mostrare di essere pronti a morire da martiri. Dal primo pomeriggio anche il tratto settentrionale del Viale Vali Asr, una decina di chilometri a nord dell'Università, dove nei giorni scorsi c'erano state manifestazioni, è stato messo praticamente in stato d'assedio con il dispiegamento di centinaia di agenti anti-sommossa e molti altri in borghese. L'ordine sembra quindi quello di stroncare sul nascere qualsiasi raduno. ATS
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