
Shirin Ebadi, avvocatessa iraniana Premio Nobel per la Pace, ha denunciato di avere ricevuto minacce di morte all'indirizzo suo e di suoi familiari per la sua attività in difesa dei diritti umani. "Shirin Ebadi, la tua morte si avvicina", si legge in un messaggio fatto trovare sulla porta del suo ufficio e allegato dall'avvocatessa insieme con altre minacce ad una lettera inviata al capo della polizia. Minacce alla vita di una figlia della Premio Nobel sono contenute in un altro scritto firmato da una "Associazione contro i Bahai", vale a dire contro una setta religiosa nata nel XIX secolo in Iran dalla religione sciita ufficiale, sostenitrice di principi di progresso e pace universale e messa al bando nella Repubblica islamica. "Ti abbiamo già detto di smetterla con il tuo comportamento anti-islamico, in linea con i Bahai", aggiunge il messaggio minatorio. "Da tempo - afferma l'avvocatessa nella lettera al capo della polizia - ricevo minacce alla sicurezza mia e della mia famiglia, ma recentemente sono aumentate. Negli anni passati l'ho già informata di questo". "Coloro che auspicano la mia morte - conclude Ebadi - sono contrari alle mie idee e credenze, e scoprire chi sono non sarà un compito difficile". ATS
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