
A pochi giorni dalla ripresa dei colloqui fra i Paesi del 5+1 e i dirigenti iraniani circa i progetti nucleari dell'Iran, il premier Benyamin Netanyahu è tornato ad esprimersi con scetticismo e ha rilevato che "non c'è prova alcuna che l'Iran sia disposto a mettere fine ai propri progetti atomici". Parlando con la televisione israeliana al termine di una visita ufficiale a Praga, Netanyahu ha affermato che i colloqui fra Teheran e i cinque Paesi membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nonché la Germania, "possono concludersi con promesse prive di contenuto. L'Iran sa giocare molto bene questo tipo di partita a scacchi". "L'ideale - ha ammesso Netanyahu - sarebbe risolvere la questione con mezzi diplomatici. Ma non vedo alcuna prova che l'Iran si accinga a fermare i propri progetti nucleari" i quali, ha ribadito, rappresentano una minaccia di primo ordine per Israele. ATS
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