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Estero
Iran: Mussavi; sono pronto a martirio, critica Khamenei
Redazione
17 anni fa

L'ex candidato moderato alle elezioni presidenziali iraniane Mir Hossein Mussavi ha detto, unendosi ai dimostranti per le strade di Teheran, di essere pronto al martirio e di volere continuare la protesta. Lo hanno riferito testimoni. Mussavi ha anche criticato molto duramente il discorso della guida suprema Ali Khamenei che ha convalidato l'elezione del presidente Mahamud Ahmadinejad. "Parlando in pubblico ai suoi sostenitori a Teheran, Mussavi ha detto di essere pronto al martirio e che vuole continuare lungo la sua strada", ha detto un simpatizzante dell'ex candidato chiedendo l'anonimato. Il testimone riferiva l'accaduto per telefono mentre si trovava in una strada nella parte sud-occidentale della capitale. Sul suo sito Mussavi ha accusato, senza nominarlo, l'ayatollah Ali Khamenei di minacciare il carattere repubblicano delle Repubblica islamica e di mirare all'imposizione di un nuovo sistema politico. Nessun politico iraniano, prima di oggi, aveva osato fare un critica di questa portata all'ayatollah Khamenei da quando è in carica (1989). Mussavi ha denunciato "un progetto che va al di là dell'imposizione a un popolo di un governo non voluto, l'imposizione di una nuova vita politica al Paese". Ieri Khamenei per convalidare l'elezione di Ahmadinejad aveva detto che "i meccanismi di voto del nostro Paese non permettono brogli per 11 milioni di voti (quelli che separano Ahmadinejad da Mussavi). Come si può fare un imbroglio da 11 milioni di voti?". Mussavi ha risposto che "se l'entità di questa frode ... viene presentata come la prova dell'assenza di frode, allora l'aspetto repubblicano del sistema sarebbe massacrato e ciò proverebbe che l'islam è incompatibile con la Repubblica". ATS

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