
Il ministro iraniano dell'Intelligence Gholamhossein Mohseni-Ejei ha negato che nel voto del 12 giugno via siano stati brogli organizzati tali da falsarne il risultato. In dichiarazioni trasmesse questa sera dalla Tv pubblica, il ministro ha aggiunto che gli Stati Uniti stanno cercando di destabilizzare la Repubblica islamica con le loro accuse sul presunto imbroglio elettorale."Voglio rendere noto che non ci sono stati brogli organizzati che possano avere influenzato l'esito delle recenti elezioni", ha affermato il ministro dell'Intelligence in Tv. ° "Gli americani e i sionisti vogliono destabilizzare l'Iran -ha aggiunto - già mesi e mesi prima del voto hanno cominciato a parlare della possibilità di brogli e continuano a seguire questa strada anche dopo le elezioni". Non è la prima volta che le autorità iraniane accusano gli Usa di indebite ingerenze e oggi la stessa Guida suprema Ali Khamenei ha chiamato in causa Washington e alcuni paesi europei. L'occidente però ha sempre respinto ogni addebito. ATS
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