
Il ministro degli esteri iraniano Ali Akbar Salehi ha proposto una soluzione di compromesso per superare lo stallo nelle trattative sul programma nucleare di Teheran. In un'intervista al settimanale tedesco Spiegel in edicola domani, il capo della diplomazia iraniana ribadisce il diritto del suo paese ad usare energia nucleare a scopi civili. "Se viene riconosciuto il nostro diritto all'arricchimento dell'uranio - afferma Salehi - siamo pronti ad un compromesso. Limiteremo su base volontaria il livello di arricchimento, ma come contropartita l'Iran dovrà ricevere dall'estero il combustibile necessario". Tale soluzione era stata proposta in passato senza successo dai paesi occidentali. Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha affermato la settimana scorsa che l'Ira non rinuncerà al suo programma nucleare nonostante le sanzioni occidentali che stanno provocando la caduta libera della divisa locale, il rial. I ministri degli esteri dell'Unione europea si vedranno il 15 ottobre a Lussemburgo dove sarà chiesta una nuova stretta contro l'Iran nel campo finanziario e dell'energia. ATS
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