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Estero
Iran: manifestazioni e scontri
Redazione
17 anni fa

Nuova giornata di manifestazioni dell'opposizione, e nuovi scontri con le forze di sicurezza, oggi in Iran in occasione della 'giornata dello studente'. Incidenti nella maggiore università di Teheran e in alcune piazze all'esterno sono stati segnalati da testimoni, secondo i quali la polizia ha fatto anche uso di gas lacrimogeni e ha sparato in aria per disperdere i dimostranti. La polizia aveva avvertito nei giorni scorsi che avrebbe agito "con severità" contro ogni raduno considerato "illegale" in questa ricorrenza, in cui si ricordano tre studenti uccisi nel 1953 in incidenti scoppiati durante una visita a Teheran dell'allora vice presidente Usa Richard Nixon. E infatti dalle prime ore di oggi un massiccio schieramento di agenti in uniforme e in borghese, appoggiati da miliziani islamici Basiji, ha stretto d'assedio l'area dell'università e diversi altri punti del centro di Teheran. La polizia ha bloccato anche i marciapiedi intorno all'ateneo per impedire alla gente di organizzare manifestazioni all'esterno. In quest'area, secondo un testimone, gli agenti hanno sparato in aria per impedire un assembramento. Scontri sono stati segnalati anche sulle vicine Piazza Enghelab e Piazza Vali Asr. All'interno dell'Università sono segnalate tensioni fra gli studenti dell'opposizione e quelli appartenenti ai Basiji. I collegamenti Internet con siti esteri sono stati bloccati o resi molto difficoltosi, mentre ai giornalisti stranieri è vietato andare a vedere quello che succede nelle strade e quindi devono fare affidamento soltanto su testimonianze di persone presenti. ATS

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