
I Pasdaran iraniani hanno lanciato stamane un missile a lungo raggio Shahab-3 nell'ambito di manovre in corso da ieri. Lo Shahab-3, con una gittata di 2.000 chilometri, è potenzialmente in grado di raggiungere Israele. Fonti dei Guardiani della rivoluzione citate dalla televisione iraniana hanno detto che il raggio d'azione dello Shahab-3 è compreso tra i 1.300 e i 2.000 chilometri. La televisione ha mostrato le immagini del lancio, da un luogo imprecisato nel deserto. Quando il missile si è alzato nel cielo, lasciando dietro di sé una lunga scia di fumo bianco, grida di 'Allah Akbar' (Dio è grande) si sono alzate dai militari presenti. Ieri, nell'ambito delle stesse manovre, erano stati testati missili a corto e a medio raggio. Lo scorso maggio l'Iran aveva detto di avere sperimentato con successo un altro vettore con una gittata di 2.000 chilometri, il Sejil-2. Il portavoce del ministero degli Esteri, Hassan Qashqavi, ha detto che le manovre in corso "sono di routine e non hanno nulla a che vedere" con le tensioni sul programma nucleare della Repubblica islamica. Il potenziale militare testato nell'esercitazione, ha aggiunto il portavoce, ha solo un fine "deterrente". ATS
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