
L'ex presidente iraniano, il riformista Mohammad Khatami, ha denunciato oggi i "crimini" commessi contro le persone arrestate durante le manifestazioni di protesta per la rielezione del presidente Mahmud Ahmadinejad. E' quanto riferisce il sito internet della fondazione Baran, presieduta da Khatami. "Non è sufficiente chiudere un centro di detenzione dichiarandolo 'non a norma', che cosa vuol dire? Che i sistemi di aerazione non sono buoni o i bagni non funzionano? (nelle carceri, ndr) sono stati commessi dei crimini, sono state uccise persone", prosegue Khatami. Nei giorni scorsi diversi media hanno dato notizia di quattro manifestanti morti nelle carceri. La guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha ordinato la chiusura del centro di detenzione Kahrizak (a sud di Teheran), dove sono chiusi molti dei manifestanti arrestati nelle proteste anti-Ahmadinejad, dichiarando l'edificio "non a norma", secondo quanto riportano i media locali. "Contro i prigionieri e le loro famiglie si sono tenuti comportamenti contrari alla sharia e alla legge, dobbiamo agire contro i responsabili di tali atti, dobbiamo ristabilire i diritti di coloro che sono stati aggrediti", ha detto ancora Khatami. L'ex presidente iraniano ha poi chiesto l'apertura di "un'inchiesta parlamentare sulle elezioni". ATS
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