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Estero
Iran: elezioni, spari contro ufficio staff Ahmadinejad
Redazione
17 anni fa

Uomini armati hanno aperto il fuoco oggi contro un ufficio della campagna elettorale del presidente Mahmud Ahmadinejad a Zahedan, nell'Iran nord-orientale, ferendo due membri dell'ufficio elettorale di Ahmadinejad e un bambino. Ne ha dato notizia l'agenzia ufficiale Irna. Gli autori dell'attacco, tre uomini arrivati sul posto in motocicletta, sono stati arrestati dalla polizia. I tre, ha detto il capo del quartier generale elettorale di Ahmadinejad a Zahedan, Mohammad Reza Zahed-Sheikhi, si sono fermati davanti all'ufficio, hanno gridato insulti e minacce allo staff e hanno cominciato a fare a pezzi alcuni manifesti elettorali. Quando sono stati affrontati da alcuni sostenitori del presidente presenti nel quartier generale, hanno aperto il fuoco, ferendo due di loro. Subito dopo si sono dati alla fuga, ma sono stati intercettati dalla polizia. A Zahedan, in un attentato compiuto ieri sera in una moschea, sono rimaste uccise 25 persone e altre 125 sono rimaste ferite. Zahedan è il capoluogo della provincia del Sistan-Baluchistan, confinante con il Pakistan, a maggioranza sunnita in un Paese come l'Iran retto da uno Stato religioso sciita. Ad anni in quest'area è attivo un gruppo separatista sunnita, Jundullah, che ha compiuto diversi attentati e sequestri di agenti delle forze di sicurezza iraniane. ATS

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