
Media iraniani riferiscono di due esplosioni nei pressi del cimitero dei martiri di Kerman, nell'Iran centrale, dove si trova la tomba di Qassem Soleimani, il capo delle forze Qods delle Guardie della Rivoluzione iraniana, ucciso il 3 gennaio del 2020 in Iraq in un'operazione degli Stati Uniti. Secondo quanto riporta Mehr, migliaia di persone si stavano recando sul luogo per omaggiare il leader pasdaran nel quarto anniversario dell'uccisione. I media statali iraniani riferiscono di 103 morti e 170 feriti per le due esplosioni odierne vicino alla tomba del generale Qassem Soleimani. Un funzionario della sicurezza provinciale, citato dall'emittente, afferma che non è ancora chiaro se si sia trattato di un attacco terroristico o dell'esplosione di una bombola di gas. Per la tv di stato iraniana si è invece trattato di un attacco terroristico.
"I feriti vengono evacuati, ma la grande folla ha bloccato le strade che portano al cimitero", ha spiegato all'Irna il capo della Mezzaluna Rossa della provincia di Kerman, Reza Fallah. "La prima esplosione, è avvenuta a 700 metri e la seconda a un chilometro di distanza dalla tomba del generale Soleimani", ha detto Fallah.

