
La Corea del Sud sarà costretta a bloccare le importazioni di petrolio dall'Iran a causa delle sanzioni decise dall'Unione europea che vietano l'assicurazione sui cargo di greggio a partire dal primo luglio. "Il Paese deve sospendere l'import di petrolio iraniano dopo che l'Unione europea non offrirà alcun tipo di assicurazione e alle spedizioni provenienti da Teheran a far data dal primo luglio", affermano in una nota congiunta i ministeri dell'Economia, delle Finanze e degli Esteri. "Il governo continuerà ad adoperarsi per ridurre al minimo gli effetti sull'industria nazionale e sull'economia, nonché sulle esportazioni verso l'Iran, anche se le importazioni di petrolio saranno sospese", continua la nota. Stati Uniti e Unione europea accusano l'Iran di avere piani nucleari finalizzati agli armamenti, malgrado le rassicurazioni reiterate di Teheran sui fini puramente civili. I governi dell'Ue hanno formalmente approvato ieri l'embargo al petrolio iraniano dal primo luglio, preannunciando maggiore pressione in caso di persistente rifiuto da parte dell'Iran alle richieste internazionali di limitare le sue ambizioni atomiche. La flotta petrolifera mondiale è coperta dal modello di polizza occidentale (Protection and Indemnity, P&I) a protezione di lesioni personali e danni legati ai disastri ambientali. La Corea del Sud, di recente, ha provveduto anche a ridurre l'export di merci verso l'Iran per evitare il potenziale blocco dei pagamenti. ATS
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