
Un'esplosione ha colpito una moschea nella città iraniana sudorientale di Zahedan, uccidendo 15 persone e ferendone 50. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa Irna. Secondo il sito della tv iraniana in lingua inglese Press Tv, i fedeli si erano raccolti nella moschea per commemorare l'anniversario della morte della figlia del Profeta. Il tempio è stato parzialmente distrutto dall'esplosione. Pochi minuti dopo lo scoppio, una seconda bomba è stata disinnescata nella moschea. Nessun gruppo al momento ha rivendicato l'attentato. Zahedan, capitale della provincia del Sistan-Beluchistan, che confina con il Pakistan, ha una forte comunità sunnita (l'Iran è a stragrande maggioranza sciita) ed è crocevia di traffici di armi e droga. Nella regione è attivo un gruppo armato indipendentista sunnita, Jundullah (Soldati di Dio), responsabile di attentati e rapimenti di agenti delle forze di sicurezza. ATS
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