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Estero
Iran: Ahmadinejad rieletto presidente, Mussavi rifiuta risultato
Redazione
17 anni fa

Il presidente uscente iraniano Mahmud Ahmadinejad, ultraconservatore, è stato rieletto sconfiggendo pesantemente nelle elezioni di ieri il suo principale avversario, il moderato Mir Hossein Mussavi, secondo quanto risulta dai dati ufficiali, non ancora definitivi ma ormai certi, resi noti dal ministero dell'interno. A conclusione dello scrutinio Ahmadinejad si conferma come vincitore con il 60,63% dei voti. Un risultato inaspettato dopo la massiccia affluenza registrata ieri alle urne, fenomeno che sembrava dovesse favorire Mussavi. Secondo il ministero dell'interno, l'affluenza sarebbe stata effettivamente di quasi l'85%, un dato senza precedenti negli ultimi 12 anni. Stando al ministro dell'Interno Sadeq Mahsul, Mussavi si è piazzato secondo con il 33,7% delle preferenze. Terzo l'ex comandante dei Pasdaran, Mohsen Rezai, con l'1,73%, e quarto il riformista Mehdi Karrubi, ex presidente del Parlamento, con lo 0,85%. Mussavi, rifiutando il risultato delle elezioni, ha detto che "non mi arrenderò a questa farsa pericolosa". Ha quindi chiesto alle autorità del governo del presidente Ahmadinejad di "tornare alla legalità e salvare il voto della nazione", accusandole di pesanti irregolarità nel conteggio dei voti. Mussavi ha inoltre "consigliato alle autorità di porre fine immediatamente all'attuale comportamento nel conteggio dei voti prima che sia troppo tardi", si legge in un comunicato pubblicato sul suo sito, Qalam News. Il popolo iraniano sarà "vigile" e "non si piegherà a chi prende il potere con gli imbrogli", ha ancora affermato Mussavi. "La presenza e l'impegno del popolo - ha aggiunto - sono necessari per arrivare alla conclusione che il paese merita". "La sacra terra dell'Iran - ha detto ancora Mussavi - appartiene alla grande nazione iraniana e non a chi imbroglia". Da parte sua la Guida suprema, ayatollah Ali Khamenei, ha detto che Ahmadinejad è "il presidente di tutta la nazione". "L'affluenza alle urne di oltre l'80% - ha ancora affermato Khamenei, in un messaggio letto alla televisione di Stato - è stata una vera festa, che ha garantito lo sviluppo e la sicurezza del paese e una felicità permanente". La Guida ha poi fatto un riferimento implicito alle proteste di Mussavi, che si era rivolto anche a lui denunciando gravi irregolarità nel voto e nello scrutinio, ma soltanto per respingere tali affermazioni. "I nemici - ha detto Khamenei - pensano che con provocazioni ostili possono allontanare la dolcezza di questo evento. Ma io chiedo a tutta la nazione, soprattutto ai giovani, di essere vigili. Oggi è il giorno della calma e della pazienza". Dopo l'annuncio dei primi risultati che danno la vittoria ad Ahmadinejad, centinaia di sostenitori di quest'ultimo e di Mussavi si sono affrontati a Teheran dopo l'annuncio della vittoria nelle elezioni del presidente uscente. Alcuni agenti con manganelli hanno cercato di disperdere i manifestanti a favore di Mussavi, impegnati in un sit in. ATS

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