
Mahmud Ahmadinejad ha prestato stamane giuramento come presidente iraniano, mentre fuori dal Parlamento dove si svolge la cerimonia, la polizia ha disperso le centinaia di oppositori che si erano radunati per protestare. "Io, come presidente della Repubblica islamica di Iran, giuro al cospetto del sacro Corano e alla nazione iraniana e a Dio di essere il guardiano della religione ufficiale, della Repubblica islamica e della Costituzione", ha detto Ahmadinehad nella formula di giuramento davanti al Parlamento. Nel suo discorso Ahmadinejad ha affermato che la (contestata) elezione parlamentare del 12 giugno ha segnato l'inizio di "cambiamenti importanti in Iran e nel mondo". "L'Iran continuerà a resistere contro le potenze che opprimono", ha aggiunto. "Abbiamo udito che alcuni leader dell'Occidente hanno deciso di riconoscere il nuovo governo ma di non congratularsi con esso... Beh, nessuno in Iran sta aspettando i vostri messaggi", ha poi puntualizzato. Fuori dal parlamento una fonte giornalistica ha riferito che la polizia in tenuta antisommossa e i miliziani basiji hanno disperso le centinaia di sostenitori del capo dell'opposizione, Mir Hossein Mussavi, che protestavano contro Ahmadinejad. ATS
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