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Estero
IOM: grazie a Svizzera per aiuto a immigrati in Siria
Redazione
14 anni fa

L'Organizzazione internazionale delle migrazioni (IOM/OIM) si è rallegrata oggi del contributo di 300'000 dollari (circa 280'000 franchi) versato dalla Svizzera per aiutare gli immigrati in Siria a lasciare il paese in guerra. Oltre 6000 hanno chiesto aiuto. Il contributo finanziario inviato dall'Ufficio federale della migrazione (UFM) è "benvenuto" e "sarà utilizzato per sfollare 250 immigrati particolarmente vulnerabili, tra cui minorenni, anziani, donne incinte e malati", ha dichiarato a Ginevra Jean-Philippe Chauzy, un portavoce dell'IOM, precisando che la Siria conta circa 120'000 lavoratori immigrati, provenienti da 23 paesi. Il contributo elvetico porta a 3,3 milioni di dollari il fondo a disposizione dell'IOM per l'evacuazione degli immigrati. Finora l'organizzazione fondata nel 1951, che ha sede nella città di Calvino, ha potuto aiutare circa 2000 persone desiderose di lasciare la Siria. Le richieste di evacuazione da parte di ambasciate e consolati in Siria e nei paesi vicini sono tuttavia oltre 6000. Gli immigrati in questione sono soprattutto domestiche: indonesiane, filippine, etiopi, indiane, del Bangladesh e del Sud Sudan. Molte hanno perso il lavoro e sono bloccate nelle zone in preda agli scontri armati. Il ritorno nei loro paesi è reso difficile dalla mancanza di documenti di viaggio, dai debiti contratti con le agenzie di reclutamento, dall'insicurezza e dalla mancanza di soldi per acquistare un biglietto aereo. ATS

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