
Tragedia familiare a Laino in Val d’Intelvi. Tragico il bilancio del dramma che si è consumato sabato nel tardo pomeriggio: un morto, due feriti gravi e una persona colta da malore. Non è ancora chiara la dinamica dei fatti, ma pare che a causare la tragedia sia stata una lite tra due cognati: Giuseppe Zingaro, 57enne frontaliere che ha spesso lavorato a Lugano, e Mauro Galli, 49enne invalido. Nella colluttazione tra i due, l’assassino è rimasto gravemente ferito, mentre Zingaro è morto sul colpo a causa di un coltello conficcatogli nel petto dal cognato. Ma non solo. Pure la moglie di Zingaro, nonché sorella di Galli, è rimasta gravemente ferita alla gola. Mentre la madre, una 75enne cardiopatica, è stata invece colta da malore. L’assassino è stato sottoposto sabato sera a un delicato intervento chirurgico durato più di quattro ore. Ora è in prognosi riservata, ma la sua vita non dovrebbe essere in pericolo. I carabinieri di Menaggio hanno trovato una situazione già risolta dal punto di vista giudiziario. Il sostituto procuratore pubblico di Como ha formulato l’accusa nei confronti di Galli: omicidio volontario e tentato omicidio.
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