
Le operazioni militari francesi in Mali sono cruciali nell'ambito di un più ampio sforzo per impedire ad al Qaida di stabilire basi da cui lanciare attacchi contro l'Europa e gli Stati Uniti. Lo ha affermato oggi al Wall Street Journal il segretario alla difesa americano Leon Panetta. "Ogni volta che al Qaeda stabilisce una base di operazioni, in ultima analisi ha come obiettivo attacchi contro gli Stati uniti e l'Europa, anche se non ha a riguardo piani immediati, ed è per questo che dobbiamo prendere provvedimenti ora", ha detto Panetta. Le parole di Panetta arrivano mentre Washington sta valutando una richiesta della Francia di sostegno militare e di intelligence per la sua campagna in Mali. Gli Stati Uniti hanno iniziato a condividere informazioni con i francesi, secondo quanto hanno riferito alti funzionari della difesa, e stanno valutando una richiesta di Parigi di supporto logistico per i suoi aerei da guerra in Mali. Frattanto, l'ambasciatore francese all'Onu, Gérard Araud, al termine di una riunione del Consiglio di Sicurezza sul Paese africano ha detto che "la missione di caschi blu arriverà in Mali nei prossimi giorni, mentre il generale nigeriano che ne sarà a capo è già sul territorio". "Parigi ha chiesto la riunione del Consiglio di sicurezza perché vuole agire in totale trasparenza con le Nazioni Unite", ha dichiarato il diplomatico. "Credo che tutti i membri del Consiglio di Sicurezza abbiano espresso la propria comprensione e il proprio sostegno all'intervento francese. Stiamo agendo nello spirito delle risoluzioni approvate da questo organo, sulla base della Carta dell'Onu e delle leggi internazionali", ha detto ancora Araud. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

