
La Microsoft è stata costretta a chiedere scusa e ad avviare un'indagine interna dopo che da uno dei suoi spot pubblicitari è stato 'eliminato' un uomo di colore e rimpiazzato da uno bianco. Ma solo in parte, facendo così risaltare ancora di più il ritocco fotografico. Ad accorgersi della presunta manipolazione della foto, parte di una campagna pubblicitaria internazionale, sono stati i blogger e lo hanno notato perché ad essere sostituito è stato il volto dell'uomo ritratto, ma non le mani: nell'immagine modificata ne è rimasta in vista una, di colore più scuro rispetto a quello del volto. Si tratta di una fotografia in cui compaiono, seduti attorno ad un tavolo ad evocare un meeting di lavoro, tre persone: un uomo dai tratti asiatici, una donna bianca e un uomo di colore. Almeno questa era l'immagine originaria e che è rimasta tale nella campagna diffusa negli Stati Uniti. L'uomo di colore è stato invece sostituito negli spot diffusi in Polonia. Una gaffe stanata dai blogger, come riporta sul suo sito internet la Bbc, che si sono lanciati nelle più improbabili 'interpretazioni': "Il volto bianco e le mani nere in realtà simboleggiano l'armonia interraziale. - si legge in un blog - Dimostra che una persona può essere allo stesso tempo bianca e nera, giovane e anziana". Provocazioni a parte, la Microsoft si è dovuta scusare, ha ritirato la fotografia e ha fatto sapere che indagherà per risalire a chi ha effettuato i cambiamenti all'immagine. ATS
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