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Confine
Intercettati oltre 176mila euro non dichiarati
© Guardia di Finanza Como
© Guardia di Finanza Como
Redazione
3 anni fa
Due persone - una ungherese e una greca - sono state fermate e controllate presso il valico stradale di Ponte Chiasso e presso quello autostradale di Chiasso-Brogeda. Entrambe stavano trasportando contanti per un valore decisamente superiore a quanto dichiarato.

Ben 176'950 euro non dichiarati. È quanto rinvenuto nelle ultime ore in due diverse operazioni dai funzionari della Sezione Operativa Territoriale di Ponte Chiasso e dalla Guardia di finanza del Gruppo Ponte Chiasso nell'ambito delle attività di contrasto al traffico transfrontaliero di valuta presso i valichi di confine. Lo comunica la Guardia di finanza di Como.

Le intercettazioni

Una persona di nazionalità ungherese stava cercando di entrare in Italia dal valico stradale di Ponte Chiasso, dichiarando di avere con sé "solo" 20mila euro. Dopo un controllo da parte degli agenti, nel suo bagaglio sono però stati trovati contanti in diverse valute (euro, franchi svizzeri, sterline inglesi e fiorini ungheresi) per un valore totale pari 57'590 euro. Dopo poche ore, presso il valico autostradale di Chiasso-Brogeda è stata effettuata un'accurata ispezione in un'autovettura di una persona di nazionalità greca che stava entrando in Italia dichiarando di avere con sé solo 10'000 euro, quando in realtà ne stava trasportando ben 119'360 euro in tagli da 200.

Nessun beneficio del dubb

In entrambi i casi, i trasgressori non hanno potuto essere ammessi al beneficio dell’oblazione in quanto l’eccedenza superava il limite di 40'000 euro. Pertanto, si è proceduto, nei termini di legge, a sequestrare il 50% dell’eccedenza – rispettivamente 23'800 euro e 54'680 euro, per un totale di 78'480 euro – somma trattenuta a garanzia del pagamento delle sanzioni amministrative determinabili dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in una misura che può andare dal 30% al 50% dell’eccedenza stessa.