
Un gruppo di intellettuali inglesi si è mobilitato per salvare la casa dove Sir Arthur Conan Doyle scrisse tredici racconti di "Sherlock Holmes", tra i quali "Il mastino di Baskerville". Lo riferisce il "Telegraph", spiegando che l'obiettivo è salvare la residenza che il grande scrittore si fece costruire nel 1897 a Waverley, un "borough" del Surrey, e sulla quale la Fossway, un'impresa edile con sede alle Virgin Islands, ha presentato un progetto di trasformazione. L'idea è quella di demolire parte della villa, nonostante sia classificata come edificio di importanza storica, e fare un gruppo di otto villette a schiera. La villa fu abitata da Conan Doyle fino al 1907. Dagli anni '20 fu trasformata in albergo e successivamente acquistata dalla Fossway, che l'ha lasciata in stato di abbandono dal 2005. Secondo gli intellettuali mobilitati, la Fossway avrebbe lasciato andare in malora la casa di proposito. Inoltre, le autorità di Waverley avrebbero già approvato il progetto dell'impresa edile. Adesso la parola passa ai giudici. ATS
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