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Insulti alla madre nigeriana che ha appena perso il figlio
Insulti alla madre nigeriana che ha appena perso il figlio
Insulti alla madre nigeriana che ha appena perso il figlio
Redazione
7 anni fa
Un vergognoso episodio di razzismo sarebbe avvenuto sabato scorso al pronto soccorso dell’ospedale di Sondrio

Un grave episodio di intolleranza sarebbe avvenuto lo scorso sabato al pronto soccorso dell’ospedale di Sondrio. Stando a quanto riferito da diverse testate italiane, alcune persone presenti nel nosocomio avrebbero insultato una 22enne nigeriana che ha iniziato ad urlare e a disperarsi dopo aver appreso la drammatica notizia della morte della figlia di 5 mesi. 

Straziata dalla sofferenza, la mamma ha iniziato ad urlare per la disperazione ma le sue urla avrebbero urtato qualcuno dei presenti nei corridoi che, forse ignari del dramma appena verificatosi, avrebbero criticato la donna proferendo frasi piuttosto pesanti. Il tutto mentre infermieri e personale medico cercavano di consolare la madre.

“Non può essere così grave, fanno un figlio all’anno, perdere un figlio per loro non è come per noi”, sarebbero state le parole di alcuni presenti. E ancora: “Mettetela a tacere, quella scimmia”. Quanto avvenuto all’ospedale è stato raccontato da una ragazza che sabato sera si trovava in piazza Campiello a Sondrio per partecipare alla manifestazione delle Sardine, da una donna che su Twitter ha raccontato di aver assistito di persona alla scena e dalla consigliera comunale Francesca Gugiatti, che ha assistito alla scena insieme alla madre e ne ha parlato a La Provincia di Como

La notizia, inizialmente riferita da Sondriotoday, ha immediatamente fatto il giro del web. Qualcuno l'ha pure definita una bufala. Un portavoce dell'ospedale, contattato da Fanpage.it, ha chiarito che il personale presente non ha sentito gli insulti, ma solo perché sono stati espressi nella sala d'attesa e a bassa voce. 

La giovane nigeriana, in un’intervista a Repubblica, ha commentato così la vicenda: “Non sono una scimmia, sono una mamma. Non ho nulla da dire. Sono loro a dovermi spiegare come si fa a trasformarsi in persone così”

Ieri, intanto, la Procura ha fatto eseguire l’autopsia sul corpicino della piccola, per stabilire le cause del decesso, mentre domani saranno celebrati i funerali in città. Sul fronte giudiziario, i Carabinieri cercano testimoni tra i presenti in sala d'aspetto. Francesca Gugiatti è stata sentita in Questura ma senza la prova di una chiara volontà di offendere e senza altre voci, sostenere l'accusa di razzismo contro ignoti si prospetta molto difficile.

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