
Ha rifiutato di fornire le sue generalità agli agenti e ha "iniziato a tenere un comportamento aggressivo, offensivo e violento nei confronti degli agenti, con frasi denigratorie e spinte per allontanare da sé i poliziotti". La Polizia di Stato di Como ha quindi denunciato un 31enne svizzero nato negli Stati Uniti "per oltraggio, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, nonché per essersi rifiutato di fornire alle autorità le proprie generalità anagrafiche".
La dinamica
I fatti sono avvenuti la scorsa notte. Come si legge nel comunicato stampa della Polizia del capoluogo lariano, "una volante ha notato il 31enne mentre con passo incerto transitava di fronte alla Questura di Como, volendo procedere al controllo dei documenti. Di tutta risposta e senza motivo, il 31enne non solo si è rifiutato di identificarsi, ma ha anche iniziato a tenere un comportamento aggressivo, offensivo e violento nei confronti degli agenti, con frasi denigratorie e spinte per allontanare da sé i poliziotti. Vista la situazione che si era venuta a creare, gli agenti non ci hanno messo molto ad assicurare il 31enne nell’auto di servizio e fare il giro dell’isolato, portandolo in Questura, dove lo svizzero ha perseguito nella sua condotta fino a quando è stato portato a più miti comportamenti". L'uomo è stato denunciato ma è a piede libero. La Polizia di Stato specifica che il 31enne era incensurato.

