
Respirare l'aria di Parigi nei giorni di forte inquinamento fa male come il fumo passivo di "otto fumatori chiusi in una stanza di 20 metri quadri". È la conclusione a cui sono giunti alcuni ricercatori del Centro nazionale di ricerca scientifica (CNRS), che hanno studiato la qualità dell'aria della capitale francese negli ultimi 18 mesi. Sono stati registrati diversi picchi di inquinamento a Parigi, con un tasso di polveri sottili in alcuni giorni anche di 30 volte superiori ai livelli giudicati normali. In questi momenti, secondo gli esperti, camminare nelle strade della capitale di Francia era come trovarsi "in una stanza di 20 metri quadrati con otto sigarette accese contemporaneamente". "Diesel e inquinamento, lo studio scientifico che allarma", titola oggi in prima pagina il quotidiano Le Monde.
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