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Estero
Iniziato il Carnevale di Basilea, la crisi alla ribalta
Redazione
18 anni fa

Il carnevale di Basilea è iniziato questa mattina alle quattro in punto con il tradizionale "Morgenstraich", allorquando, come di consueto, le luci della città si spengono e oltre un centinaio di gruppi di pifferai e tamburini, al solo lume delle grandi lanterne, percorrono le strade della città renana davanti a migliaia di spettatori. Il tema più "gettonato" di quest'anno è la crisi finanziaria ed economica, che ha posto l'attuale edizione all'insegna di "Jetzt simmer laggiert", letteralmente "adesso siamo laccati", ma che in italiano potrebbe suonare piuttosto come: siamo fregati o siamo nel pantano. Tra i soggetti più ricorrenti di questo carnevale figurano poi i campionati europei di calcio EURO 08, il divieto di fumare nei ristoranti e l'uso del dialetto negli asili. Graziate da una temperatura molto mite per la stagione, otto gradi, diverse decine di migliaia di persone si sono radunate già dalle prime ore della giornata per assistere al corteo delle grandi lanterne (quest'anno 185). Una folla composta di abitanti di Basilea ma anche di parecchi turisti e curiosi di altri cantoni e dall'estero, giunti nella città renena con una decina di convogli straordinari approntati dalle FFS e con molti pullman. Il carnevale basilese, definito dagli indigeni i tre giorni più belli dell'anno, continuerà fino alle prime ore di giovedì. Presso il comitato di organizzazione si sono iscritti 476 tra gruppi, carri e "Guggenmusik", per un totale di circa 13'300 partecipanti attivi. L'origine del carnevale di Basilea non è stabilita chiaramente. Gli storici sono sicuri di un fatto: la festa non ha nulla a che vedere con la riforma. Si svolge infatti, sempre dal lunedì al mercoledì che seguono "Le Ceneri", dal 1529, mentre la città è diventata protestante solo nel 1701. Nella forma attuale la manifestazione ha però circa duecento anni, perché prima era spesso proibita. Il primo Morgenstraich è stato organizzato, in modo "anarchico", nel 1833 da Samuell Bell, ristoratore e macellaio. Il fondatore dell'omonima industria del settore assieme ed un centinaio di compagni hanno attraversato all'alba la città suonando il tamburo. Un rapporto di polizia dell'epoca sottolinea che non è stato possibile "porre fine a tali azioni contro la legge". La popolazione si era subito aggregata ai tamburini di questo Morgenstraich per festeggiare. L'episodio ha poi costretto il governo, nel 1835, ad emanare un regolamento che autorizzava i festaioli a mascherarsi. Lo stesso anno c'è stato il primo Morgenstraich ufficiale, con inizio alle quattro del mattino e con corteo "umoristico". Da allora la festa si è un po' trasformata. Sono state abbandonate alcune abitudini, come quella di "attaccare verbalmente" e con umorismo la gente nei ristoranti, o come quella dei balli mascherati, molto in voga fino agli anni '50. ATS

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