
L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) continua il monitoraggio costante della diffusione della nuova influenza: i casi sono saliti a 787 (rispetto all'ultimo bollettino di ieri che ne contava 658) 20 quelli mortali, in 17 paesi.L'Oms ha aggiornato i dati sul proprio sito web: il Messico ha registrato 506 casi accertati, inclusi 19 mortali, gli Usa 160 casi, incluso uno mortale.Contagi da nuova influenza si registrano in Austria (1), Canada (70), Hong Kong - Cina (1), Costa Rica (1), Danimarca (1), Francia (2), Germania (6), Israele (3), Olanda (1), Nuova Zelanda (4), Corea del Sud (1), Spagna (13), Svizzera (1), Gran Bretagna (15) e Irlanda (1).L'Oms ribadisce che non vi è alcun rischio di infezione se si consumano prodotti, ben cucinati, derivati dai maiali.OMS: 'Una pandemia è ancora imminente'on c'è ancora stata una massiccia diffusione della nuova influenza al di fuori del Nord America, ma una pandemia è ancora "imminente". Lo ha detto oggi a Ginevra il direttore dell'Ufficio Allarme e Risposta dell'Organizzazione mondiale della sanità, Michael Ryan, in una conferenza stampa sull'argomento nella sede dell'organismo."Non abbiamo prove di una massiccia diffusione al di fuori del Nord America - ha detto Ryan -. Siamo ancora alla fase 5". L'Oms ha dichiarato la fase di allarme 5 per una pandemia "imminente".La fase 6, che non è ancora cominciata,"descrive lo stato di pandemia, ma non il suo stato di gravità", ha spiegato Ryan. L'Oms, ha aggiunto, "non sa a quale punto la pandemia possa essere grave"."Al momento direi ancora che una pandemia è imminente, perché staimo vedendo il virus diffondersi - ha detto il dirigente dell'Oms -. A questo punto dobbiamo aspettarci che la fase 6 sia raggiunta, ma dobbiamo sperare che non sia raggiunta".Secondo Ryan sarà determinante l'evoluzione della situazione nei "prossimi giorni in Europa" per determinare a quale punto il virus mutante A/H1N1 si sia diffuso.ATS
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