
L'influenza invernale 2012/2013, che ha colpito soprattutto bambini e ragazzi sotto i 15 anni e anziani sopra i 64 anni, volge al termine. Il numero di consultazioni mediche per sintomi legati alla malattia virale si è ridotto a 85 ogni 100'000 abitanti. Secondo un comunicato odierno dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) si scenderà presto al di sotto della soglia epidemica - 69 visite su 100'000 abitanti - . Per la prima volta la soglia epidemica era stata oltrepassata in gennaio e aveva raggiunto il suo apice a metà febbraio con 479 casi sospetti ogni 100'000 abitanti. L'ondata influenzale, ormai alla fine, è stata una delle più forti degli ultimi 10 anni, ha precisato all'ats l'UFPS. La portavoce Mona Neidhart ha sottolineato che quest'inverno le persone recatesi dal medico a causa di sintomi influenzali sono state 270'000. Il numero di malati è però più elevato, dal momento che molti non hanno consultato il dottore, ha puntualizzato. A livello regionale, i cantoni ad essere più colpiti all'inizio dell'epidemia (in gennaio) sono stati i Grigioni e il Ticino, verso la fine dell'ondata epidemica nuovi casi sono stati registrati soprattutto nella Svizzera centrale e settentrionale. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

