
Sono al nastro di partenza negli Stati Uniti i test clinici per il vaccino contro l'influenza A/H1N1. Si tratta di una doppia serie di test: quelli condotti direttamente dalle aziende farmaceutiche e finalizzati alla registrazione del prodotto presso l'Agenzia americana per il controllo sui farmaci (Fda) e quelli condotti dai National Institutes of Health per verificare sicurezza ed efficacia. "Tutti i test dovrebbero partire entro le prossime tre settimane", ha detto all'ANSA il direttore del Centro ricerche sui vaccini della Novartis a Siena, Rino Rappuoli. Una vera corsa contro il tempo perché le risposte ai numerosi test dovranno essere più veloci del virus A/H1N1 che, complice il freddo, in autunno potrebbe colpire ancora più duramente nei Paesi dell'emisfero Nord, dove è già molto diffuso. "Stanno per partire numerose sperimentazioni e stiamo partendo anche noi come tutti gli altri", ha aggiunto Rappuoli. Gli studi condotti in collaborazione con l'Istituto sulle malattie infettive (Niaid) dell'Nih permetteranno di capire non solo se il vaccino è sicuro e se funziona, ma quale tipo di protezione immunitaria riesce a dare. "Un'altra domanda aperta, molto importante, riguarda l'opportunità o meno di utilizzare anche il vaccino contro l'influenza stagionale", ha spiegato Rappuoli. Per questo due fra i primi cinque test pronti a partire presso il Niaid riguardano vaccini contro l'influenza stagionale; gli altri tre sono vaccini anti-pandemici ma senza l'adiuvante, ossia senza la sostanza che ne potenzia l'efficacia (e che permette in questo modo di produrre un maggior numero di dosi). "Considerando l'emergenza del virus 2009 H1N1 abbiamo messo in atto un processo collaborativo ed efficiente per lo sviluppo del vaccino in modo graduale", ha detto il direttore del Niaid, Anthony Fauci. Le sperimentazioni, per le quali si sono già offerti centinaia di volontari, saranno condotte nell'Unità dedicata a questi studi presso il Niaid. Sulla base dei risultati, ha detto ancora Fauci, si potrà decidere "come e se mettere in atto un programma di immunizzazione contro l'influenza 2009 H1N1 nel prossimo autunno". I primissimi test, tesi a verificare la sicurezza, saranno condotti su adulti fra 18 e 64 anni e su anziani di oltre 65 anni. Se i vaccini risulteranno sicuri, i test successivi saranno condotti su bambini e ragazzi di età compresa fra 6 mesi e 17 anni. Il vaccino contro l'influenza stagionale sarà invece somministrato a volontari adulti e anziani prima, dopo o mentre prendono anche il vaccino antipandemico. Anche in questo caso, se il vaccino risulterà sicuro, saranno condotti i test su bambini e ragazzi. Le altre risposte attese dai test dell'Nih permetteranno di pianificare i programmi di vaccinazione, stabilire dosaggi ottimali e numero di dosi per fascia d'età, e inoltre di elaborare raccomandazioni ad hoc per i gruppi a rischio, comprese donne in gravidanza e persone il cui sistema immunitario è compromesso. ATS
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