
La Corea del Sud e, poco dopo, il Giappone hanno confermato oggi le loro prime rispettive vittime dell'influenza A, entrambi uomini sulla cinquantina. Lo rendono noto i ministeri della salute di Seul e di Tokyo. In Corea del Sud il morto per il virus H1N1 è un uomo di 56 anni ammalatosi al suo ritorno dalla Thailandia. Il Paese ha confermato 2.032 casi finora. In Giappone la vittima, secondo l'agenzia Jiji, aveva 57 anni, risiedeva nella prefettura di Okinawa, nell'estremo sud del Paese, e soffriva d'insufficienza renale e di problemi cardiaci. In Giappone il numero di casi di influenza A/H1N1 ha oltrepassato i 5.000. I primi focolai si sono registrati nelle città di Kobe e Osaka all'inizio di maggio e l'epidemia si è poi estesa al resto del Paese. La stampa nipponica riporta oggi che fra i malati a causa del virus si annoverano anche una giocatrice di calcio di 19 anni e due giovani lottatori di sumo. ATS
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