
Almeno 200mila musulmani conservatori sono in piazza oggi a Jakarta per protestare contro il governatore della capitale Basuki Tjahaja Purnama, meglio conosciuto come "Ahok". E' accusato di di blasfemia per aver offeso il Corano nel tentativo di mettere a tacere i suoi detrattori. Si tratta della seconda protesta di questo tipo dopo quella del 4 novembre, che aveva portato nelle strade 100mila persone causando anche un morto in brevi disordini. Come un mese fa, i manifestanti non vogliono che Ahok si ricandidi alle elezioni del prossimo anno. La colpa del governatore, che è cristiano, è quella di aver dato dei "bugiardi" ai suoi critici che utilizzavano un versetto del Corano a sostegno della loro tesi secondo cui i musulmani non dovrebbero essere governati da membri di altre religioni. Il caso sta facendo riaffiorare le tensioni religiose nell'arcipelago di quasi 250 milioni di abitanti, e conosciuto per il suo Islam moderato, nonché per le sue minoranza cristiane e induiste.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

