
Barcellona al voto oggi al referendum "privato" sull'indipendenza della Catalogna, che conclude il ciclo di consultazioni organizzate da oltre un anno in tutta la regione sulla separazione dalla Spagna.Il referendum, che non ha valore legale, si svolge tre giorni prima del voto nel parlamento regionale catalano di un progetto di legge sulle modalità di una futura possibile proclamazione d'indipendenza.Stando ai sondaggi, il 40% circa della popolazione catalana sarebbe favorevole alla separazione da Madrid. La piattaforma 'Barcelona Decideix', che organizza il referendum 'privato' nella capitale, simultaneamente a quelle previste in altri 20 comuni catalani, ha previsto 347 seggi solo a Barcellona, dove i votanti potenziali sono 1,4 milioni.L'iniziativa ha l'appoggio esplicito dei partiti indipendentisti, come la Sinistra repubblica (ERC) e IS dell'ex-presidente del Barcellona Calcio Joan Laporta, ora deputato regionale, ma gode anche della simpatia di molti dirigenti della coalizione nazionalista CIU, il primo movimento politico regionale, ora al governo a Barcellona.Il premier regionale Artur Mas ha già partecipato al referendum con formula anticipata e ha fatto sapere di avere votato "a titolo privato" per il sì, come altri otto degli undici membri della giunta regionale catalana, tutti di CIU. Le urne si chiuderanno alle 20 questa sera. Gli organizzatori hanno indicato che considereranno un successo una partecipazione al voto di almeno il 10% degli aventi diritto.ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

