
Dopo le occupazioni delle piazze, lo scontro diretto con le istituzioni: cambia la strategia degli indignados spagnoli che domenica hanno smantellato l'accampamento di Puerta del Sol a Madrid e oggi hanno posto sotto assedio il parlamento catalano a Barcellona, facendo salire la tensione e costringendo i deputati ad arrivare alla plenaria nascosti nei furgoni della polizia o in elicottero. La protesta, attuata da circa 2mila persone, non è stata pacifica come quelle messe in atto finora dai giovani ribelli spagnoli. Alcuni deputati regionali hanno denunciato aggressioni: hanno detto di aver ricevuto colpi, sputi, spruzzi d'acqua e di vernice. Contro altri sono state buttate lattine di birra, bottigliette di plastica, uova, bucce di banana. Ci sono stati incidenti con la polizia, che presto questa mattina aveva sigillato il parlamento. Il presidente della Regione, il nazionalista moderato Artur Mas, il suo 'ministrò degli interni Felip Puig, la presidente del parlamento Nuria de Gispert sono stati portati in parlamento in elicottero. Diversi deputati, come l'ex-presidente del Barcellona Calcio Joan Laporta, ora parlamentare indipendentista, si sono dovuti infilare nei furgoni blindati dei Mossos d'Esquadra per poter raggiungere i loro scranni nell'emiciclo. Alcuni parlamentari, secondo l'emittente catalana Tv3, hanno dovuto ricevere assistenza medica al loro arrivo nella sede del parlamento. ATS
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