Cerca e trova immobili
Estero
India: uccisi in Orissa 23 militanti maoisti
Redazione
10 anni fa

Ventitre militanti maoisti dell'illegale Partito comunista dell'India (Cpi) sono stati uccisi oggi prima dell'alba in uno scontro a fuoco con una forza speciale mista di polizia degli Stati di Orissa e Andhra Pradesh. Lo riferisce l'agenzia di stampa Ani. Lo scontro è avvenuto a Jantri, nel distretto di Malkangiri dell'Orissa, a pochi chilometri dalla linea di confine con l'Andhra Pradesh. Il sovrintendente di polizia Rahul Sharma ha indicato che "è possibile che qualche comandante del movimento sia fra le vittime", ma che "ci vorrà qualche tempo per poterlo verificare". Da quasi 50 anni in una 'Fascia rossa' che comprende per lo più gli Stati indiani di West Bengala, Chhattisgarh, Bihar, Orissa, Andhra Pradesh, Telangana e Maharashtra, sono attive decine di migliaia di militanti maoisti (conosciuti anche come naxaliti), armati e non, che si scontrano regolarmente con le forze dell'ordine indiane. Tutti i tentativi di trovare una soluzione alla crisi sono finora risultati inutili. L'ultimo del 2009, era denominato 'Piano di azione integrato' e prevedeva un consistente dispiegamento di forze speciali nella 'Fascia rossa' per contrastare i militanti maoisti.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata