
Un gruppo di militanti del Partito dell'uomo comune (Aap) dell'attivista indiano Arvind Kejrival hanno manifestato oggi davanti la residenza a Delhi del ministro dell'Interno Rajnath Singh, per denunciare l'episodio in cui un tassista delle rete di radio-taxi Uber ha stuprato venerdì scorso una giovane di 27 anni. I militanti hanno criticato il governo "incapace di tutelare i cittadini" e si sono scontrati con la polizia, che ha effettuato alcuni arresti. L'autore dello stupro, Shiv Kumar Yadav, 32 anni, sposato e padre di tre figli, ha confessato ma, secondo il quotidiano Mail Today, senza mostrare particolare pentimento. "Ho commesso un errore - avrebbe detto - e adesso che faccio?". Lo stesso tassista, segnala infine il giornale, avrebbe anche ammesso di essere stato coinvolto in passato in un altro episodio di violenza sessuale nell'area di Mehrauli a Delhi, che la polizia sta ora verificando.
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