
Si sono aperte le urne oggi nello stato indiano nord occidentale del Gujarat, roccaforte della destra indù, per la prima fase delle elezioni per il rinnovo del Parlamento locale. Oltre 181 milioni di elettori sono chiamati a votare per 846 candidati. Secondo i sondaggi, il "chief minister" Narendra Modi, uno dei "falchi" dell'Opposizione indu-nazionalista del BJP (Bharatya Janata Party o Partito Popolare Indiano) potrebbe essere riconfermato. Per il rivale partito del Congresso, guidato da Sonia Gandhi, è un importante banco di prova. Modi, accusato di aver fomentato i pogrom anti mussulmani nel 2002, guida da oltre 10 anni il Gujarat, uno stato modello per l'industrializzazione e la capacità di attirare investimenti dall'estero. È indicato come candidato dell'Opposizione alla carica di primo ministro nelle elezioni legislative del 2014 e come contendente di Rahul Gandhi, figlio della presidente del Congresso. La seconda fase del voto si terrà lunedi prossimo, mentre per il 20 dicembre è fissato lo spoglio delle schede elettorali. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

