
Sono stati almeno 17 i morti per una serie di attacchi di ribelli maoisti nella prima giornata delle elezioni legislative in India. Ma è stata complessivamente buona l'affluenza alle urne nel primo round di consultazioni che finiranno, con la proclamazione dei risultati, il prossimo 16 maggio. L' apertura dei seggi è cominciata tra gli attentati, che hanno fatto almeno 17 vittime (ma altre fonti parlano di 24) soprattutto negli stati del nord est del paese, il cosiddetto 'corridoio rosso'. Si è votato in 17 tra stati e territori dell'Unione, con una buona partecipazione di elettori eccetto che nel Kashmir. 124 i collegi da attribuire oggi sui 453 della Lokh Saba, la camera bassa del parlamento indiana. Per scegliere tra 1.715 candidati hanno votato 143 milioni di indiani sugli oltre 714 milioni di aventi diritto. Si è votato negli stati del Kerala, Arunachal Pradesh, Meghalaya, Mizoram, Nagaland, Chhattisgarh, Andaman e Nicobar, Laccadive. Negli stati dell'Andhra Pradesh, Assam, Bihar, Uttar Pradesh, Jammu e Kashmir, Maharashtra, Manipur, Orissa e Jharkhand si è votato solo in alcuni collegi, negli altri le elezioni avverranno durante le prossime fasi. ATS
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