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Estero
India: l'identità dei due rapiti italiani
Redazione
14 anni fa

Il ministero degli esteri italiano ha confermato l'identità dei due italiani rapiti il 14 marzo in India: si tratta di Paolo Bosusco e Claudio Colangelo. Quest'ultimo è un turista romano di 61 anni, che si era rivolto a Bosusco per la sua passione per la cultura delle tribù primitive. I due erano partiti il 12 marzo da Puri per un trekking di cinque giorni tra le foreste della regione. Paolo Bosusco, torinese, è titolare dal 2001, insieme a un collega indiano, dell'Orissa Adventourous Trekking, agenzia che si occupa prevalentemente di organizzare trekking e spedizioni nelle zone più intatte, dal punto di vista ambientale ed etnografico, dello stato dell'Orissa, in India. La sede dell'agenzia, che opera soprattutto online, si trova a Puri, in Orissa. Contrariamente ad altre agenzie attive nel luogo, quella di Bosusco non organizza tour con vetture o pulmini, che vengono utilizzati solo per il trasferimento da Puri fino alla zona di partenza del trekking. Tutto il resto dell'itinerario viene percorso a piedi, il più delle volte sotto la guida di Bosusco, anche per raggiungere mercati tribali ai quali la guida piemontese conduce i turisti, zaini in spalla, seguendo i sentieri usati dai residenti. L' orientamento di Bosusco e della sua agenzia è quello di interferire il meno possibile con la vita quotidiana delle tribù locali e, soprattutto, di non organizzare esibizioni a pagamento. "Gli incontri con le popolazioni tribali - spiega il sito dell'agenzia - sono una vera esperienza di vita; muovendoci nelle loro giungle, con gli stessi sentieri usati da loro, dormendo a volte nelle loro capanne, condivideremo per un attimo la loro vita, le loro gioie e dolori". ATS

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