Cerca e trova immobili
Estero
India: governo, giurano premier Singh e primi 19 ministri
Redazione
17 anni fa

Il primo ministro Manmohan Singh ha avviato oggi il suo secondo mandato alla guida del governo indiano giurando a New Delhi fedeltà alla Costituzione nelle mani della presidente Pratibha Patil insieme ad un gruppo di 19 ministri di Stato. La distribuzione dei ministeri non è stata ancora ufficializzata, ma secondo alcune indiscrezioni il ministro degli Esteri Pranab Mukherjee passerà alle Finanze, mentre i ministri della Difesa e degli Interni, A.K. Antony e P. Chidambaram, conserveranno il loro dicastero. Solo quattro dei ministri che hanno giurato sono alla prima esperienza. Singh, un economista di 76 anni, è considerato uno degli artefici della vittoria del partito del Congresso nelle recenti legislative, insieme a Sonia Gandhi e al figlio Rahul. Pragmatico, moderato e non ostile agli Stati Uniti, il riconfermato premier ha perfezionato nella seconda metà del suo primo mandato un accordo di cooperazione nucleare con Washington che ha determinato l'abbandono del governo da parte del Partito comunista indiano marxista (Cpi-M), sostituito nella maggioranza da una forza più moderata. Alla fine dello scrutinio del 16 maggio la coalizione Alleanza progressista unita (Upa) guidata dal Congresso ha raccolto 262 seggi, appena undici meno di quelli necessari per avere la maggioranza nella Lok Sabha (la Camera bassa). I negoziati del dopo voto hanno permesso all'Upa di raggiungere i 322 seggi, con il sostegno di formazioni politiche e personalità indipendenti. Un secondo gruppo di ministri e di sottosegretari, è stato infine reso noto, giureranno invece martedì permettendo il definitivo avvio dell'attività del governo. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata