
Oltre 200 statue di elefanti, simbolo del partito della leader degli intoccabili Mayawati al potere nello stato settentrionale dell'Uttar Pradesh, dovranno essere ricoperte con teli di plastica rosa per non influenzare gli elettori chiamati alle urne a febbraio per rinnovare il parlamento locale. L'ordine è arrivato dalla Commissione Elettorale che ha intimato le autorità ad "oscurare" tutti i simboli della potente leader entro le 17 ora locale di domani e fino a marzo quando si concluderà la lunga maratona elettorale. Secondo i media locali, si tratta di una corsa contro il tempo e di un compito "elefantiaco" vista la grande quantità di busti e sculture realizzate su ordine di Mayawati nei suoi oltre 10 anni di governo. Per l'esattezza dovranno essere coperti 208 elefanti marmorei, alcuni dei quali di oltre 4 metri di altezza, 11 statue della leader e innumerevoli fontane, maniglie a forma di elefanti e altri ornamenti che richiamano i simboli del suo partito, il Bahujan Samajwadi Party (Bsp). L'intera operazione costerà 10 milioni di rupie (circa 150 mila euro). Le opere si trovano nel capoluogo di Lucknow e in un mega parco, inaugurato due mesi fa a Greater Noida, città satellite a un'ora da New Delhi (nei pressi c'è anche il circuito di Formula Uno) dove sorgono ben 52 sculture di pachidermi a grandezza naturale. Il certosino lavoro di copertura, con un telo rosa confetto (colore preferito da Mayawati), è iniziato solo oggi. Sta però andando a rilento. Domenica scorsa gli operai hanno esaurito i teli di plastica e sono stati ordinato ora 1.500 metri di stoffa. L'influente Mayawati, principale rivale di Sonia Gandhi, è salita più volte alla ribalta della cronaca per la sua megalomania e anche per la sua passione per i gioielli che ne fanno una delle politiche più ricche del Paese. ATS
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