
Un'ordigno di moderata intensità è esploso oggi a Benares (Varanasi), la città santa indiana sul Gange, mentre era in corso una cerimonia religiosa hindu (Ganga Arti) a cui assistevano migliaia di persone, fra cui vari turisti. Lo riferiscono le tv indiane precisando che i feriti sono numerosi, fra sette e 20, fra cui vi sarebbe anche almeno uno straniero in gravi condizioni. Erano le 18:20 (le 13:50 in Svizzera) quando c'è stata l'esplosione sulla scalinata che scende verso i numerosi altarini allineati lungo il Dasaswamedh Ghat, punto di ritrovo obbligato per i visitatori che, oltre che assistere al tramonto alla cerimonia religiosa, salgono da qui sulle barche per navigare nel Gange. La deflagrazione ha causato grande panico fra i presenti, generando un fuggi fuggi che ha aggravato il caos. In un primo momento una tv ha parlato di quattro morti giunti in ospedale, informazione che è stata smentita ufficialmente dalla polizia e dal sottosegretario agli Interni, GK Pillai, che ha ridotto il bilancio ad una decina di feriti. Secondo i media l'incidente, che ha tutte le caratteristiche di un attentato, ha generato un allerta di sicurezza per tutte le principali città indiane, fra cui New Delhi e Mumbai. Il 7 marzo 2006 una duplice esplosione devastò Benares con un bilancio di 20 morti e un centinaio di feriti. ATS
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