
Si aggrava ulteriormente il bilancio delle vittime delle alluvioni che hanno colpito negli ultimi cinque giorni l'India meridionale, causando la morte di 200 persone, la distruzione delle coltivazioni e creando migliaia di senzatetto. Il numero maggiore di morti, 167, si è avuto a Bangalore, capitale dello stato del Karnataka, dove le sponde fangose di molti fiumi sono franate a causa delle continue piogge, trascinando con sé case e persone. Completamente sott'acqua campi di canna da zucchero, grano e risaie con enormi perdite dei raccolti, mentre le autorità fanno sapere che la vera emergenza ora sono i senzatetto: oltre centomila persone che hanno perso tutto. Le immagini girate dall'alto delle zone colpite dalle inondazioni, mostrano come vi siano ancora persone in attesa di soccorso appollaiate sugli alberi o sui tetti delle case rimaste in piedi. Anche nel vicino stato dell'Andra Pradesh almeno 33 persone hanno perso la vita e quasi due milioni di persone sono state in qualche modo colpite dalle alluvioni. "Nella sola città di Kurnool - ha detto un responsabile statale - abbiamo dovuto evacuare 40'000 abitanti". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

