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Estero
Incontro Merz-Ahmadinejad: concordato con USA, Ambühl
Redazione
17 anni fa

La Svizzera ha concordato con gli Stati Uniti l'incontro tra il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz e quello iraniano Mahmud Ahmadinejad. Israele, che ha aspramente criticato il colloquio, era stato informato in anticipo. Da 30 anni Berna rappresenta gli interessi americani in Iran. "Per noi è importante svolgere questo mandato per i due paesi in modo professionale. Il dialogo ne fa parte", ha rilevato il segretario di Stato al Dipartimento federale degli affari esteri Michael Ambühl, in un'intervista apparsa oggi sul "Tages-Anzeiger". "Visto che USA e Iran hanno inviato segnali di disponibilità al dialogo, sarebbe stato sbagliato non mantenere aperto il canale della comunicazione", ha aggiunto Ambühl. Inoltre, la Svizzera ha potuto discutere di questioni importanti come i diritti dell'uomo. Merz ha inoltre "detto chiaramente cosa pensa della negazione dell'Olocausto". Ambühl ha poi sottolineato che il colloquio è stato criticato a livello governativo solo da Israele. L'incontro tra Merz e Ahmadinejad è avvenuto domenica sera a Ginevra alla vigilia del discorso pronunciato dal presidente iraniano in occasione della Conferenza contro il razzismo Durban II in cui ha definito "razzista" il governo israeliano. Dopo il colloquio, in segno di protesta, lo Stato ebraico ha richiamato il proprio ambasciatore in Svizzera. Ambühl sembra comunque convinto che la crisi non debba durare a lungo. "Ci rammarica che Israele abbia richiamato il suo ambasciatore. Ma non si tratta di una catastrofe nazionale. Non mi stupirebbe che l'ambasciatore ritorni presto", ha concluso. ATS

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