
È salito a 43 il numero dei morti nell'incidente ferroviario avvenuto ieri in Cina, vicino alla città di Whenzou. Lo riferisce l'agenzia Nuova Cina. I feriti sono più di 200. Le autorità cinesi hanno riferito a Roma della morte di un'italiana e del ferimento di un italo-cinese. Lo riferiscono fonti del ministero degli Esteri italiano. L'incidente è avvenuto quando un treno ad alta velocità ne ha tamponato con grande violenza un altro fermo sui binari: il convoglio colpito è deragliato e due suoi vagoni sono caduti da un ponte, alto più di venti metri. Il disastro, che ha rinnovato le preoccupazioni per la sicurezza della rete ferroviaria cinese, è accaduto vicino alla città di Wenzhou. I due treni erano diretti entrambi a Fuzhou e provenivano uno da Pechino, l'altro da Hangzhou, capoluogo dello Zhejiang: uno dei convogli si era fermato per una panne elettrica, probabilmente causata da un fulmine che aveva centrato i binari- o il convoglio stesso secondo altri - l'altro lo ha preso in pieno. Pechino ha speso miliardi di dollari per migliorare la rete ferroviaria del Paese e in particolare prevede di ampliare la rete dell'alta velocità a oltre 13 mila km entro il 2012 e a 16 mila nel 2020. Ma negli ultimi mesi, oltre a diversi incidenti, le Ferrovie sono state colpite da scandali: solo quest'anno tre funzionari sono stati indagati per corruzione, secondo quanto ha riferito la stampa locale. ATS
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